Quale sono i rischi della connessione 24 h su 24 dei nostri figli??

Quale sono i rischi della connessione 24 h su 24 dei nostri figli??

Ce lo descrive per immagini in modo davvero efficace e altrettanto forte la fotografa Elena Paraskeva, nel suo lavoro “Vacant Children”. La tematica è molto forte e attualissima: l’utilizzo dei social media, la connessione 24 h su 24, che i bambini/ragazzi subiscono, un’esistenza unidimensionale imposta. La tecnologia a tutti i costi e sempre, tanto da non riconoscere più i confini del proprio corpo, saper dare voce alle proprie sensazioni, impossibilitati a fare altro. Tutti uguali, tutti connessi ma allo stesso tempo tanto soli e disperati. Perché la dipendenza da internet li porta sempre più all’isolamento. A tal punto da non riconoscere più il mondo reale, assorbiti in quello virtuale (l’ampolla di vetro in cui sono chiusi). E la cronaca ci riporta fatti gravi che rimandano all’ultima foto della serie, davvero toccante, dove bastano i palloncini con i “non mi piace”, il pollice verso, addirittura la derisione, fenomeno conosciuto del “cyberbullismo” in rete, per annientare un ragazzo, portandolo alla morte. Così la ragazza si accascia senza vita. Perché se non sei apprezzato in rete, non esisti. Chi non è connesso, vedi il filo rosso spezzato che non lo lega all’altro, è tagliato fuori, è solo e perso, allo stesso modo di chi perde consensi, contatti sui social. Se un bambino è offline, non riesce a socializzare, quando gli basterebbe allungare la mano, alzare lo sguardo per vedere l’altro che gli è a fianco. I legami sentimentali nascono e restano relegati a facebook (le rose rosse sui due portatili vicini). Perché oggi tra i giovani le relazioni sociali viaggiano attraverso la tecnologia. Un lavoro nato dalla voglia della fotografa, anche madre, di tenere il proprio figlio lontano da tali rischi. Ha iniziato a fotografare dopo due anni a letto per malattia, con la voglia di catturare tutto, prima paesaggi, poi ritratti, arrivando ad avere copertine e articoli su riviste famose, tra cui Huf Magazine, Digital Camera e N-Photo Magazine. Attualmente vive a Cipro, dopo un decennio negli U.S.A.

 


www.elenaparaskeva.com/vacant-children

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