21 Marzo Giornata per le Vittime della Mafia: “Luoghi di speranza, Testimoni di bellezza”

21 Marzo Giornata per le Vittime della Mafia: “Luoghi di speranza, Testimoni di bellezza”

Il 21 marzo, primo giorno di primavera, sarà la “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”: per onorare le vittime conosciute e meno conosciute, un giorno di approfondimento su uomini e donne degne di essere ricordate, esempio per tutti e soprattutto per i giovani. Perchè come dice Don Ciotti, fondatore di Libera:”Portatele dunque con voi… lasciate che quelle vite vi scavino dentro, vi diano forza e motivazione, vi riconducano all’impegno più determinati e consapevoli”. Occasione non solo di ricordo, quindi, ma di presa di coscienza, di lotta che ciascuno dovrebbe ogni giorno condurre contro la criminalità organizzata. “Allora – come dice il presidente del senato, Pietro Grasso -sì che potremo aspettare una vera primavera della legalità!” Memoria e impegno saranno le due armi contro la Mafia.

Nel giorno di risveglio della natura, Libera, dal 1996, ogni anno ha voluto accostare al rinnovo della primavera quello della verità e della giustizia sociale. Quest’anno la città scelta è Locri e alle 9.00 partirà un corteo che coinvolgerà tutti coloro che vorranno essere presenti, tutti quei giovani che si schiereranno contro le mafie. Verra letto quell’elenco di circa 950 nomi di vittime innocenti, tra cui Vincenzo Grasso e Francesco Fortugno, uccisi dalla ndrangheta proprio a Locri, il secondo addirittura all’interno del seggio elettore. Racchiude le vite di donne e uomini, giovani e non, e persino bambini, vittime innocenti di una criminalità spietata che non si ferma davanti a nulla. Ma è anche la storia dei sopravvissuti, delle vedove, dei figli senza padri, delle madri e dei fratelli. Per non dimenticare che a quei nomi e alle loro famiglie tutti noi dobbiamo la dignità del nostro paese. Una memoria viva e collettiva…che sproni all’azione, all’impegno!!

Ma oggi quei nomi non verranno letti solo a Locri, in ben altre 4.000 piazze in tutta Italia si ricorderanno le vittime delle mafie. “Luoghi di speranza, testimoni di bellezza”: questo il tema che legherà tutte le manifestazioni. Anche a Parigi, Buenos Aires….
Anche a Viterbo, nella sala Regia di palazzo dei Priori, alle ore 17.00, con la presentazione del libro “Stato di abbandono”, scritto dal giornalista Riccardo Tessarini, con la biografia di Giuseppe Costanza, sarà occasione di ascolto delle parole toccanti di chi ha visto l’inferno e che, con grande coraggio, ha deciso di trasmetterlo in un libro”. Infatti Costanza era l’autista e uomo di fiducia del giudice Giovanni Falcone, sopravvissuto al feroce attentato di Capaci.
Oggi spero come genitore che tante, tutte le vie delle città vengano invase da studenti, giovani, adulti, insegnanti. Perchè anche dalla scuola, insieme alla famiglia, venga a rafforzarsi il ruolo di trasmettere i valori di giustizia, di lotta all’omertà, all’indifferenza, incentivando la partecipazione a convegni, dibattiti, lavori. Informare per conoscere e poter lottare!!

Leggete insieme ai vostri figli le storie di uomini di stato, come il libro scritto da Giovanni Falcone “Cose di Cosa Nostra”. Loro ve ne saranno grati.

O portateli a vedere la mostra fotografica “Per pura Passione” di Letizia Battaglia al Maxxi di Roma, aperta fino al 17 aprile: testimonianza visiva dei fatti di cronaca di mafia, dalla grande valenza etica e civile.

Dalla mostra fotografica di Letizia Battaglia (foto Debora Valentini)

 

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