ABIO – Viterbo: un altro anno a Fianco dei Bambini

ABIO – Viterbo: un altro anno a Fianco dei Bambini

Nuovo anno, nuovo percorso per ABIO all’Ospedale Belcolle di Viterbo, dove l’Associazione per il Bambino in Ospedale Onlus dal 2009 è al fianco dei bambini, degli adolescenti e dei loro genitori.

“Come in occasione delle feste, – ci racconta Novella, volontario ABIOabbiamo voluto regalare la gioia di un albero colorato, luminoso, anche in ospedale, ogni giorno ci adoperiamo perché qui i bambini ricoverati si possano sentire amati come a casa. I piccoli pazienti hanno dato libera fantasia ai loro pensieri e desideri e noi li abbiamo aiutati ad appendere queste letterine alla sagoma di Babbo Natale.”

Sono tanti i volontari Abio che ogni giorno, dal lunedì al sabato, mattina e pomeriggio, si alternano nel reparto di pediatria, per accogliere con il sorriso i bambini e le loro famiglie. Perché il bambino non viva in modo traumatico l’ingresso in una struttura ospedaliera, l’accoglienza è fondamentale.

Entrando nel reparto pediatrico ci si accorge subito come ABIO in questi anni abbia portato tanto colore e soprattutto tanto calore.

“Abbiamo creato un ambiente colorato – ci spiega Novella – a misura di bambino, anche una stanza per i giochi, dove disegnare, fare un puzzle, leggere un libro, creare con il das, o soltanto ascoltare le sue richieste…una dimensione sana laddove c’è la malattia per portare serenità in reparto, in collaborazione con il personale sanitario. Con le famiglie siamo pronti all’ascolto, a dare indicazioni utili, a collaborare all’accudimento del bambino, in caso di necessità”.

Ma anche i Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in Ospedale. La vostra Associazione da tempo si batte per fare riconoscere questa Carta dei Diritti. Che traguardi avete raggiunto??

“Negli ultimi anni – ricorda Novella –  il reparto pediatrico è stato rinnovato completamente, un ambiente colorato dove l’accoglienza è possibile fino ai 16 anni di età, quindi anche agli adolescenti. Non mancano le poltrone letto per i genitori, che possono così restare a fianco dei propri figli per tutto il periodo del ricovero”.

Quello del volontario al fianco dei bambini in ospedale e delle loro famiglie è un ruolo delicato. Per diventare volontari ABIO è, infatti, necessario seguire un corso di formazione seguito da un tirocinio di 6 mesi, in affiancamento a volontari già attivi, in modo da garantire un servizio efficace e idoneo. Tutti possono farlo, un volontario Abio non è un supereroe…è solo una persona che ha deciso di dedicare una parte del suo tempo al benessere dell’altro.

Un Augurio di Buon Anno e di Buon Lavoro a questo “piccolo grande esercito” di volontari, 5000 in tutta Italia presenti in ben 200 reparti pediatrici.