Tre miracoli di Santa Rosa da raccontare ai Bambini

Tre miracoli di Santa Rosa da raccontare ai Bambini
L’aria di festa si fa sentire. Tutti i viterbesi (o quasi) rientrano dalle ferie per ritrovarsi a vivere la Festa del Trasporto della “Macchina di Santa Rosa” .

Ecco tre di miracoli di Santa Rosa da poter raccontare ai nostri bambini non solo durante i primi di Settembre.

 

Il pane trasformato in rose.

Rosa figlia di una famiglia povera era una bambina dall’animo buono e generoso. Durante l’inverno  aveva messo  da parte un po di pane, privandosene, per donarlo a chi era più povero.

Il padre Giovanni, preoccupato, la fermò sulla porta di casa chiedendole cosa portasse dentro il suo grembiule dove Lei aveva nascosto il pane. La bambina rispose al padre  che dentro aveva solo delle rose, quando aprì il grembiule  ne comparirono di freschissime.

 

La gallina rubata.

La tradizione ci racconta che alla mamma di Rosa venne rubata una gallina. Individuata la colpevole   la piccola Santa se la restituzione di un bene così prezioso per i tempi in cui vivevano.

La bambina negò il fatto e si rifiutò di restituire il maltolto e insultò Orsa che si allontanò. Fatti pochi passi si sentirono delle grida: sulla guancia della bambina spuntarono delle piume di gallina.

Appena la gallina fu restituita alla famiglia di Rosa le piume sparirono

 

La brocca risanata.

Questo miracolo è anche raffigurato sulla fontana di piazza della Crocetta davanti alla Chiesa dove la Santa era stata sepolta prima di trovare “casa” al santuario, proprio vicino alla sua casa.

La storia tramanda che Rosa si trovava alla fonte di Santa Maria in Poggio per  prendere  dell’acqua quando notò che a una bambina era caduta la sua brocca. La bambina per paura di un rimprovero incolpò la piccola Rosa di aver mandato in frantumi la sua brocca. Lei non curante della bugia raccolse i cocci della brocca e la ridiede intatta alla bambina .

 

 

 

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